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Il pull-up — la trazione alla sbarra — è uno dei movimenti di ginnastica più preziosi e più cercati. È un test di forza relativa, un simbolo di capacità atletica e uno dei movimenti più utili nel CrossFit e nel Functional Training. Ed è uno dei movimenti che più intimida chi non è ancora in grado di farlo.

Questa guida copre tutto: dalla progressione per chi non ha ancora fatto il primo pull-up fino alle varianti avanzate (kipping, butterfly, chest-to-bar). Da Acciaierie Udine, accompagniamo atleti verso il primo pull-up ogni settimana — e poi verso quelli successivi.

Le varianti del pull-up: un vocabolario

  • Chin-up: presa supina (palmi verso di sé). Più facile del pull-up perché i bicipiti partecipano attivamente
  • Strict Pull-up: presa prona (palmi verso l’esterno). La base — nessun utilizzo di slancio
  • Kipping Pull-up: pull-up con utilizzo dello slancio delle anche. Permette più ripetizioni per unità di tempo — usato nel CrossFit per i WOD ad alta intensità
  • Butterfly Pull-up: variante del kipping con pattern circolare. La più efficiente in termini di velocità
  • Chest-to-bar: il petto tocca la sbarra nella posizione alta. Richiede più forza e range di movimento
  • Weighted Pull-up: pull-up con peso aggiunto. Sviluppa la forza massimale

Progressione per il primo pull-up strict

Fase 1 — Costruire la forza di base (4-8 settimane)

  • Ring Row: con i piedi a terra, angolo crescente. Regola l’angolo per aumentare la difficoltà progressivamente
  • Dead Hang: tenersi alla sbarra con le braccia estese — 3×20-30 secondi. Sviluppa la presa e la stabilità scapolare
  • Scapular Pull-up: dalla posizione di dead hang, retrarre e deprimere le scapole senza piegare i gomiti — 3×10
  • Band-assisted Pull-up: con una banda elastica sotto le ginocchia o i piedi — riduce il peso da sollevare

Fase 2 — Eccentric Pull-up (4-6 settimane)

L’eccentrica è la fase discendente — il corpo scende controllato dalla posizione alta. È più semplice da eseguire dell’intera ripetizione ma estremamente efficace per costruire la forza necessaria.

  • Salta o usa un box per portarti in posizione alta (mento sopra la sbarra)
  • Scendi lentamente in 3-5 secondi controllati
  • Ripeti 5-8 volte per 3-4 serie

Fase 3 — Il primo pull-up completo

Con la forza costruita nelle fasi precedenti, il pull-up completo diventa possibile. La tecnica corretta:

  • Presa leggermente più larga delle spalle, pollici avvolti attorno alla barra
  • Dead hang completo — braccia completamente estese, spalle attive (non passive)
  • Inizia con la depressione delle scapole (abbassarle e trattenerle)
  • Piega i gomiti portando il mento sopra la sbarra
  • Scendi controllato fino all’estensione completa

Dal primo pull-up al kipping: quando e come

⚠ Attenzione: il kipping pull-up richiede una base di strict pull-up solida prima di essere eseguito in sicurezza. Chi inizia il kipping senza la forza dello strict rischia infortuni alle spalle.

Il kipping utilizza lo slancio del corpo per aiutare la trazione — producendo più ripetizioni per unità di tempo rispetto allo strict. Non è ‘barare’ — è un’abilità atletica diversa che richiede coordinazione e timing precisi.

  • Fase 1: impara il kip — lo swing arco/hollow sul pull-up rig
  • Fase 2: trasferisci il kip alla trazione — genera lo slancio delle anche verso l’alto
  • Fase 3: automatizza il ritmo — il butterfly richiede un pattern circolare continuo

D: Quante sessioni a settimana per imparare il pull-up?

R: 2-3 sessioni di lavoro specifico sul pull-up a settimana sono ottimali. Troppo più frequentemente non permette il recupero; troppo meno rallenta i progressi.

D: Il pull-up è adatto alle donne?

R: Assolutamente sì. Le donne hanno tipicamente meno massa muscolare nel cingolo scapolare, il che rende il percorso più lungo — ma il primo pull-up è assolutamente raggiungibile con la progressione corretta.

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